domenica 20 maggio 2012 11.51   
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La storia
LA COSTITUZIONE/FONDAZIONE DI EDIL-STRADE (CONTINUA)

In quella situazione, nel maggio 1983, avvenne in Valtellina un doloroso evento naturale, quella "frana di Tresenda", che vide la devastazione della pendice montana terrazzata a vigneto, con vittime nell’abitato sottostante. La vicenda suscitó (non solo in Valtellina) una grande emozione per le vittime che aveva provocato e lanciò un campanello d’allarme sullo stato del territorio dell’intera Provincia di Sondrio. La storia di ciò che avvenne quattro anni dopo, nel 1987, indica quanto serio fosse quell’allarme.

I piani d’intervento per la ricostruzione di Tresenda e per la messa in sicurezza dei terrazzamenti sovrastanti furono redatti dalla Regione, la quale avocò a sè anche tutte le operazioni progettuali ed amministrative. Era così evidente che le piccole imprese non avrebbero in nessun modo potuto aspirare ad ottenere direttamente l’affidamento di quelle opere. Tuttavia nessuno nascondeva l’intima speranza che il lavoro venisse frazionato in lotti e che alcuni di questi potessero essere alla portata di imprese minori. Da parte degli amministratori regionali, del resto, non veniva negata la possibilità di affidare alle imprese locali gli interventi di ricostruzione e di sistemazione ambientale. Questo soprattutto se si fosse costituita tra le imprese una qualche forma di raggruppamento, che avrebbe potuto offrire agli appaltanti, agli amministratori locali e alla cittadinanza sufficienti garanzie di capacità organizzativa, di dotazione di mezzi adeguata e di serietà nell’esecuzione delle opere: tutti requisiti che agli imprenditori valtellinesi non mancavano.

Naturalmente, anche se non ve n’era bisogno, questa circostanza venne interpretata, particolarmente da chi stava lavorando per la costituzione di un consorzio, come il segnale che era ora di rompere ogni indugio e di passare ai fatti concreti. Le riunioni si intensificarono e divennero sempre più concrete. Le due anime presenti nel gruppo dei promotori, quella artigiana e quella industriale, facevano ogni sforzo per superare antiche rivalità.


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